Quali condizioni di illuminazione sono consigliate per il test?
L’illuminazione controllata standardizza lo Scan; le misurazioni di baseline richiedono una luce ambientale adeguata.
OPTOVERA standardizza la Scansione controllando le condizioni di illuminazione all’interno del Dispositivo. Il Visore crea un campo scuro e uniforme sugli occhi, il Dispositivo avvia un conto alla rovescia di 60 secondi per l’adattamento al buio e quindi applica uno stimolo luminoso controllato.
L’obiettivo è mantenere il più possibile uniformi la condizione iniziale e lo stimolo luminoso, affinché le variazioni della misurazione del RPL riflettano la risposta dell’Utente e non l’ambiente circostante.
La luce ambientale è particolarmente importante per le misurazioni della baseline. Queste devono essere acquisite solo con luce interna bassa o normale, inferiore a 1.000 lux. Il livello di luce ambientale, in lux, è visibile sulla schermata iniziale del Dispositivo prima della Scansione.
Un’esposizione molto intensa prima della Scansione può influire sulla condizione iniziale. Per esempio, un Utente appena uscito dalla luce solare esterna, da una zona di carico molto illuminata o da un veicolo in piena luce diurna potrebbe aver bisogno di più tempo perché le pupille tornino a dilatarsi. Se il test inizia prima che le pupille abbiano recuperato la condizione iniziale prevista, il risultato potrebbe essere incoerente.
Per questo motivo, gli Utenti non devono eseguire il test subito dopo essere usciti da un ambiente molto luminoso, soprattutto durante l’acquisizione della baseline. Prima di iniziare la Scansione devono attendere di essere tranquilli, a proprio agio e in condizioni di illuminazione adeguate.